Un artista che ama lo spazio quale sfogo di una liberta' indispensabile per l'espressione del proprio sentire. La tela "riempita" in ogni sua trama lascia intendere che c'e' ancora un seguito... La storia continua al di la' dei margini canonici. Il tratto forte e sicuro si impone anche allo sguardo piu' distratto; sfuggente e deciso, tra ombre e velature rivela comunque e sempre presenza di vita. Paesaggi dai colori universali, talvolta sognati nell'irreale del desiderio, sono il palcoscenico naturale delle vicende umane rappresentate nelle loro forme surrealiste. La profondita' degli occhi, di vissuti quanto improbabili personaggi si alterna a maschere vuote rilanciando ad ognuno il riflesso della propria immagine. Ovunque simboli che lo spettatore fa propri in ricordi d'infanzia o proiezioni future. E comunque e' la vita che in ogni forma o colore, espressione o ferma-immagine, viene raccolta in nicchie di legno che la rendono ancora piu' preziosa.
M.C. Chefren