La villa, che sin dalle origini della sua storia ha avuto come elementi di maggior pregio il giardino, il parco e la campagna, si presenta come luogo naturale per la conoscenza e il godimento di fiori, erbe, arbusti ed alberi che qui in maniera copiosa sono presenti.
Un approccio più approfondito alle essenze del parco è oggi possibile per la presenza della Biblioteca Botanica Amatoriale.
Per opera dell’Archivio Storico del Frutto e del Fiore di Firenze nella cappella gentilizia che si apre sul giardino all’italiana, in una superficie distesa ed ampia, è stata organizzata una sala di consultazione, una saletta di lettura ed un giardino d’inverno.
La struttura della Biblioteca Botanica ha caratteristiche chiaramente tematiche e si articola in cinque sezioni:
- Letteratura antica e fonti di riferimento, da Erodoto all’Alto Medioevo.
- Erbari.
- Illustrazioni botaniche dal ‘600 all’800 e illustratori contemporanei italiani e stranieri.
- Letteratura officinale.
- Narrativa “…intorno ai giardini”.
La collaborazione di due corrispondenti per la flora tropicale e di tre lettori per la lingua: francese, inglese e spagnola rende questa struttura uno strumento importante per gli studiosi e gli appassionati del settore.
I percorsi didascalici o le lezioni monotematiche vengono proposte per lo più la domenica pomeriggio.
Corsi specifici e lezioni particolari si sono succedute negli spazi della biblioteca per tutto il 2001 e il 2002 dando evidenza a cultivar antichi e quasi dimenticati, come la celosia argentea o cultivar tropicali come l’agapanto o la jacaranda del luglio ultimo scorso.
Sono progettualmente in calendario visite ed attività per le classi elementari e medie.
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